Dal: 02/07/2026 al: 05/07/2026
Tipologia: Trekking
Meta: Vedi dettaglio escursioni
Ritrovo: Viozene
Ora ritrovo: Mattinata
Dislivello: Vedi Dettaglio Escursioni
Sviluppo complessivo: Vedi Dettaglio Escursioni
Difficoltà: E - Escursionistico
Fondo terreno: Sentieri e strade bianche
Giorni: 4
Tempo di percorrenza: Vedi Dettaglio Escursioni
Pernottamenti: 3
Sistemazione: Rifugio Alpino
Trattamento: 1/2 Pensione
Pranzo: Al Sacco
Note sul Costo:
Nel prezzo sono comprese le seguenti voci:
1/2 pensione in Rifugio
accompagnamento Guida GEA Regione Piemonte per tutte le giornate
Assicurazione RC della Guida
Per prenotazioni cliccate al link seguente:

Splendido trekking ad anello attorno al massiccio del Marguareis, sviluppato in 4 giorni con tre Rifugi Alpini dove pernottare.
Ambiente di straordinaria bellezza caratterizzato da praterie d’alta quota adibite a pascolo e da zone dove il fenomeno del carsismo ha reso questi ambienti ricchi di grotte e fenomeni di erosione dovute all’acqua nel corso dei millenni.
L’intero itinerario si sviluppa su strade bianche in piccola parte, eda mulattiere e sentieri tutte di origine militare e molto ben conservate.
I Rifugi Alpini interessati da questo trekking sono nell’ordine:
Prima tappa, percorso ROSSO: Carnino – Rifugio Don Barbera al Colle dei Signori in Valle Tanaro.
Seconda tappa, percorso BLU: Rifugio Don Barbera – Rifugio Garelli al pian del Lupo in Valle Pesio
Terza tappa, Percorso GIALLO: Rifugio Garelli – Rifugio Mondovi in Valle Ellero.
Quarta tappa: percorso AZZURRO: Rifugio Mondovi – Borgata Carnino in Valle Tanaro
Tutti i Rifugi offrono un ottimo servizio di mezza pensione con possibilità di pranzare anche dopo l’escursione.
Nelle descrizioni delle varie tappe trovate le caratteristiche topografiche di ogni tratta.
Note:
Pur essendo un trekking non difficile, è richiesto un buon livello di allenamento, oltre all’abbigliamento e attrezzature adeguate a questo tipo di attività.
Itinerario
Valle: Tanaro
Dislivello: 735 mt. positivo e 7 mt. negativo
Difficoltà: E - Escursionistico
Tempo di Percorrenza: 2 - 3 ore al Rifugio Don Barbera + 3 ore AR per eventuale salita del Marguareis
Sviluppo: 5,93 Km. rifugio Don Barbera

Tracciato ROSSO
La prima tappa ci porta al rifugio Don Barbera situato al Colle dei Signori in alta Valle Tanaro.
Una magnifica mulattiera che parte dalla borgata di Carnino Superiore si snoda con pendenza costante sul versante sinistro orografico nella prima parte della Gola della Chiusetta sovrastata dall’imponente sperone calcareo della Rocca del Ferà.
Le praterie d’alta quota appaiono in tutta la loro grandiosità non appena passata la Gola offrendo panorami straordinari della parte alta del Vallone. Il rifugio apparirà tra non molto nella parte alta del Vallone.
Valle: Tanaro - Pesio
Dislivello: 720 mt. positivo e 840 mt. negativo
Difficoltà: E . Escursionistico
Tempo di Percorrenza: 6 - 7 ore
Sviluppo: 16,19 Km.
Tracciato BLU
E’ forse questa la tappa che reputo la più spettacolare dal punto di vista morfologico, l’attraversamento della grandiosa Conca delle Carsene è una testimonianza di millenni di erosione da parte dell’acqua che inesorabilmente ha lavorato e continua a farlo in perfetta sintonia con l’ambiente.
Pur essendo la tappa più lunga dell’anello, la si percorre piacevolmente seguendo inizialmente una piccola parte della famosa Strada del Sale per poi entrare nella Conca delle Carsenepercorrendola seguendo una splendida mulattiera di origine militare che con una pendenza costante sia in discesa che in salita ci conduce al Passo del Duca da dove possiamo già osservare il Rifugio Garelli situato nella parte alta del Vallone del Marguareis nei pressi del laghetto omonimo.
Dal passo del Duca un traverso a mezza costa ci porta nel Vallone fino al laghetto del marguareis per poi risalire un breve tratto per raggiungere il Rifugio. Nei pressi del laghetto, tempo permettendo si può visitare un giardino botanico ricco di specie botaniche autoctone.
Valle: Pesio - Ellero
Dislivello: 408 mt. positivo e 615 mt. nrgativo
Difficoltà: E - Escursionistico
Sviluppo: 8,80 Km.
Tracciato GIALLO
Tappa decisamente di ampio respiro, volutamente allungata rispetto al percorso classico piuttosto contenuto, al fine di riempire un pochino in più la giornata andando al Lago Rataira e al Lago delle Moie. Due percorsi comodi ma che offrono qualche cosa in più al già notevole ambiente esistente.
Entriamo con questa tappa dalla Prta Sestrera in Valle Ellero, praterie immense adibite a pascolo fanno da contorno all’escursione che tra Guglie e pareti Calcaree il percorso ci porta al Rifugio Mondovi, ultimo rifugio del Trekking immerso in un vallone dove le praterie pascolive la fanno da padrone.
Valle: Ellero - Tanaro
Dislivello: 811 mt. positivo e 1215 mt. negativo
Tempo di Percorrenza: 6-7 ore compresa salita Cima delle Saline
Sviluppo: 10,08 Km.
Tracciato AZZURRO
Ultima tappa del Trekking, ci conduce alla Borgata di Carnino dove abbiamo lasciato l’auto.
Percorso decisamente straordinario che meteo permettendo prevede la salita della Cima delle Saline, vetta decisamente imponente che la si può già vedere dal rifugio Mondovi.
Si risale in piccola parte la Valle Ellero sino ad incontrare il sentiero che ci condurrà al Passo delle Saline, nostra prossima meta.
Percorso molto panoramico che si snoda tra prati e rocce lavorate dall’acqua sino al passo delle Saline.
Una volta raggiunto il Passo omonimo, la salita alla vetta percorre un pendio di terreno misto tra ghiaia e ciuffi d’erba, che con pendenza sostenuta conduce alla bse di una barra rocciosa che sembra invalicabile. una comoda cengia ci condurrà facilmente alla sommità della Cima delle Saline. Il tratto dal passo alla vetta è classificato EE non per difficoltà tecniche ma semplicemente per la pendenza sostenuta e costante del tracciato, per altro più faticosa che altro.
La discesa al Passo segue l’itinerario di salita.
Dal Passo si scende tra grandi praterie alpine verso Sud, sino ad imboccare la Gola delle Saline, passaggio facile ma molto suggestivo seguendo una comoda mulattiera tra le pareti rocciose che formano la Gola omonima.
Superata la Gola, il sentiero si snoda verso valle molto comodamente sino a raggiungere la Borgata di Carnino.