Valle Maira
Un'esperienza bellissima, In rifugio in completa autogestione

Non avete mai provato un'esperienza così ? una notte in rifugio in completa autonomia in un posto tra i più belli della Valle Maira

Escursione di due giorni in alta valle Maira in uno dei posti che ritengo i più belli della valle.
Pernottamento e cena in rifugio in completa autogestione da parte dei partecipanti, un'esperienza da non perdere adatta anche ai più piccoli.
Visita alla borgata di Pratorotondo nel pomeriggio e breve ciaspolata notturna tra i viottoli della borgata sapientemente illuminati e visita al Rifugio Viviere per un caffè o digestivo.

Maira
Valle Maira – Un weekend in Rifugio ! Posti disponibili 6 50 €

Dal: 02/02/2019 al: 03/02/2019
Tipologia: Ciaspole
Meta: Rifugio Unerzio, prato Ciorliero
Ritrovo: Chialvetta
Ora ritrovo: 9,30
Dislivello: Vedi Tappa/Escursione
Sviluppo complessivo: Vedi Tappa/Escursione
Difficoltà: WT1 Facile escursione con racchette
Fondo terreno: Mulattiera innevata
Giorni: 2
Tempo di percorrenza: Vedi Tappa/Escursione
Pernottamenti: 1
Sistemazione: Rifugio in autogestione
Trattamento: Autonono
Pranzo: Al sacco + organizzazione collettiva

Costo: 50 €
Note sul Costo: Voci comprese:
Pernottamento Rifugio e accessori vari, Luce, Gas, Legna, Riscaldamento, Uso cucina, ecc.
Accompagnamento Guida due gg.
Attrezzatura individuale di soccorso
Voci non comprese:
Possibilità di noleggio Ciaspole e Bastoncini al costo di Euro 5,00/persona

Per Informazioni e Prenotazioni: Marco Chierici - ALPITREKKING - tel. 342 78 100 78 - marcoalpitrekking@gmail.com - wathsapp 3427810078 - facebook: https://www.facebook.com/marco.chierici.alpitrekking

 

 
Il Vallone di Unerzio lo ritengo uno dei posti più spettacolari che la Valle Maira possa offrire, frequentatissimo in tutte le stagioni, ha comunque conservato un aspetto di severità e ricchezza di tradizioni locali.
Sarà la nostra sede di questo weekend che propongo a tutti, grandi e meno grandi, per provare un’esperienza che ritengo sia il miglior modo di fare escursioni un po fuori dai soliti schemi.
Nulla di difficile, anzi, lo scopo è proprio quello di provare un’esperienza che per chi non lo ha mai fatto sono certo sarà di grande soddisfazione. Il pranzo del sabato, come pure la cena , saranno momenti difficili da dimenticare.
La grande particolarità di questa esperienza, sta nel fatto che il gruppo sarà in completa autonomia, e quindi tutti siamo gestori di noi stessi.
Il rifugio è fornito di elettricità, gas, legna, riscaldamento, ma manca per l’appunto il gestore.!
12 posti è il numero massimo di partecipanti che possiamo ospitare.
Sabato escursione di avvicinamento, organizzazione del gruppo, sistemazione in rifugio, e breve escursione conoscitiva del posto.
Domenica bellissima escursione alla scoperta dell’alto Vallone di Unerzio in veste invernale.
Non esitate a contattarmi per info o chiarimenti.

 

Note:
Questa attività è adatta anche ai piccoli ciaspolatori !!!
Essendo questa un'attività in completa autogestione e autonomia, riporto di seguito alcuni accorgimenti da osservare durante il Week End.
Materiali individuali:
Abbigliamento idoneo a escursioni con racchette da neve
Sacco a pelo, (in rifugio ci sono coperte quindi anche un sacco a pelo medio può essere sufficiente).
Utile avere una pila frontale o anche normale
Mangiare per mezzogiorno del sabato, per la sera e pranzo al sacco per la domenica.
I posti sono limitati a 12 partecipanti più la guida.
Per numeri superiori, si può organizzare il pernottamento in tenda in zona adiacente al rifugio usando lo stesso come base logistica.

Itinerario

1° giorno - Chialvetta - Pratorotondo

Dislivello: 150 mt
Difficoltà: WT1 facile con Racchette
Tempo di Percorrenza: 1,5
Sviluppo: 2 Km. circa

Maira     
Chialvetta, è il luogo di ritrovo e dove si lascia l’auto, da qui parte il tratto di mulattiera denominata “La Scurcio”  che sale da Acceglio e serve tutte la borgate presenti nel Vallone di Unerzio, recentemente sistemata e corredata da simpatiche targhe rappresentanti la fauna selvatica locale 
Questo primo giorno è all’insegna del completo rilassamento, preparati gli zaini, iniziamo il percorso molto comodo e piacevole lungo la mulattiera innevata che ci conduce alla borgata di Pratorotondo  Mairasede della nostra avventura in completa autogestione.
Una volta sistemati in rifugio, acceso il riscaldamento, ci si organizza per il pranzo di mezzogiorno.
Nel pomeriggio, una visita ai particolari di questa splendida borgata, è d’obbligo, La borgata di Pratorotondo, Maira è disposta lungo un unico asse, percorso al centro da un viottolo, le case disposte ai lati, una attaccata all’altra, lasciano spazio ai terreni circostanti da adibire alle coltivazioni.
Il forno del paese Maira restaurato da qualche anno, serviva a produrre il pane per tutte le borgate circostanti nell’alto vallone di Unerzio.
Il Mulino, Mairaanche lui restaurato qualche anno addietro, è caratterizzato da una tecnologia particolare abbastanza rara per questo tipo di impianti.
Alla sera vivamente consigliata una breve ciaspolata notturna di circa 30 minuti per attraversare la borgata al chiaro delle luci comunali molto suggestive, e raggiungere la borgata di Viviere presso l’omonimo rifugio per un caffè o digestivo in in ambiente decisamente bello. Dopo di che si rientra in rifugio.

2° Giorno - Escursione con le ciaspole a Prato Ciorliero e condizioni permettendo anello verso il Passo della Gardetta

Dislivello: Prato Ciorliero 320 mt.
Difficoltà: WT1 facile con racchette
Tempo di Percorrenza: Giornata intera
Sviluppo: 7 Km. circa A/R

   
L’escursione in programma, è Prato Ciorliero,  e se le condizioni lo consentono si può salire verso il Passo della Gardetta  e compiere un anello sempre di grande soddisfazione.
Da Pratorotondo Maira proseguendo per la mulattiera innevata, “La Scurcio” ci portiamo verso la parte alta del Vallone di Unerzio, incontrando la Borgata di Viviere Mairarecentemente ristrutturata e sede dell’omonimo rifugio.
Poco dopo incontriamo la strada di origine militare che sale da Chialvetta e ci condurrà a Prato Ciorliero,  dove possiamo incontrare lungo il tracciato opere di fortificazione del Vallo Alpino appartenenti al Caposaldo Gardetta – Ciarbonet. 
Se le condizioni di innevamento lo consentono, possiamo salire verso il Passo della Gardetta  e compiere un anello di rientro, scendendo in un bellissimo bosco di larici  sino a incontrare nuovamente la strada.

Gallery Fotografica

Rifugio Unerzio, prato Ciorliero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *